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I dintorni di Siena

11344220906_a679e00720_o I piccoli borghi medievali che si trovano nei dintorni di Siena rappresentano una cartolina perfetta dal punto di vista paesaggistico e architettonico. Questi piccoli scrigni si aprono alla vista del turista raccontando di leggende, storie antiche e vecchie sage familiari. Perfetti per un finesettimana all’insegna dell’arte e della cultura, sono anche i luoghi migliori dove assaporare il miglior cibo toscano!

MONTERIGGIONI
Il borgo di Monteriggioni è un raro esempio di architettura militare del medioevo, costruito tra il 1212 e il 1219. Il bel Borgo ha conservato intatta la cerchia delle mura e alcuni edifici interni, ora trasformati in locali destinati all’ospitalità.

SAN GIMIGNANO
Le 15 torri di San Gimignano compaiono come un miraggio già da molti chilometri di distanza. Spuntano tra le colline senesi offrendo lo stesso panorama che avrebbe visto un viaggiatore del Medioevo, quando però le torri di San Gimignano erano 72. Si entra nel borgo da una delle due porte, e subito si è catapultati in un’atmosfera medievale: gli splendidi affreschi del Duomo e della Chiesa di Sant’Agostino, i capolavori conservati nel Museo Civico del Palazzo Comunale e per i più audaci i segreti del Museo della Tortura.

MONTEPULCIANO
Piazza Grande è il cuore di Montepulciano. I quattro lati della piazza sono impreziositi da diversi palazzi: il trecentesco Palazzo Comunale, il Palazzo Contucci, e quello Nobili-Tarugi, rivestito in travertino. Accanto a quest’ultimo palazzo c’è il Palazzo del Capitano del Popolo e di fronte il pozzo dè Grifi e dei Leoni dalle eleganti forme rinascimentali. Nel Duomo si possono ammirare il trittico dell’Assunzione a opera di Taddeo di Bartolo e la Madonna col Bambino di Sano di Pietro. Nel percorso lungo la Piazza si attraversano strade con palazzi nobiliari e tante, tante botteghe che vendono il famoso vino nobile e specialità gastronomiche locali.

ABAZIA DI SAN GALGANO
Così mistico da togliere il fiato: una basilica con pianta a croce latina a tre navate, lunga 72 metri, larga 21, con le mura esterne ancora intatte ma senza tetto. Di questa abbazia cistercense, infatti, tutto è rimasto in piedi, tranne la copertura. Edificata nel 1218, nel XIV secolo raggiunse momenti di grande splendore grazie all’immunità e ai privilegi imperiali di cui godeva. A pochi passi, sulla collina di Montesiepi, c’è la spada nella roccia conficcata da Galgano Guidotti, nobile arrogante e violento che colto da conversione religiosa, la infilò nel terreno come segno di rinuncia alla violenza e per creare una croce su cui pregare.

MONTALCINO
Famosa per la coltivazione dell’uva (il Rosso di Montalcino, il S. Antimo e il celeberrimo Brunello), Montalcino è ancora accerchiata dalle mura costruite nel XIII secolo e da botteghe di artigiani e piccoli caffè. Qui potrete ammirare il Palazzo Comunale, il Palazzo Vescovile, sede dei musei di Montalcino in cui sono custodite importanti opere dell’arte senese dal XII al XIX secolo, e le Chiese di Sant’Agostino, Sant’Egidio e San Francesco. Spostandovi un po’ fuori città, a Castelnuovo dell’Abbate, potrete lasciarvi avvolgere dalla magica atmosfera che circonda l’Abbazia di Sant’Antimo, voluta da Carlo Magno nel 781

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Credits: Antonio Cinotti

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